Sbocchi professionali

Profilo professionale e sbocchi occupazioni e professionali previsti per i laureati
Biologo Senior, Ricercatore
funzione in un contesto di lavoro:
Il possesso del titolo di laureato magistrale in Biologia Sanitaria, previo superamento dell'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Biologo, consente di operare, secondo le competenze fissate dalla legge (Legge 24 maggio 1967, n. 396 e integrazioni successive), nell'ambito del servizio sanitario pubblico e privato ed anche negli ambiti professionali della Biologia sanitaria previsti dalla legge istitutiva della sezione A dell'albo professionale dell'Ordine dei Biologi (G.U. 17 agosto 2001 n.190 serie generale Capo VI art. 31-34). Consente inoltre di svolgere attività di ricerca in campo biomedico nell'Università ed in altri enti di ricerca pubblici e privati.
competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale in Biologia Sanitaria ha una conoscenza approfondita delle interconnessioni tra struttura e funzione di organi ed apparati, dei meccanismi patogenetici alla base delle malattie, nonché delle metodologie strumentali, degli strumenti analitici e delle tecniche di analisi dei dati nel campo delle Scienze Biomediche e Sanitarie.
Possiede pertanto le competenze necessarie per lavorare con ampia autonomia nei settori della ricerca di base ed applicata dell'industria, della sanità e della pubblica amministrazione, per inserirsi nei processi di sviluppo di nuove tecnologie innovative, per assolvere a compiti di responsabilità, con particolare riguardo ai laboratori di analisi biologiche e microbiologiche, di controllo biologico e di qualità di prodotti rilevanti per la salute dell'uomo.
sbocchi professionali:
La Laurea Magistrale in Biologia Sanitaria consente un inserimento del laureato magistrale presso strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale, quali, ad esempio:
-università ed altri enti di ricerca biomedica pubblici (IRCCS) e privati
-industrie farmaceutiche e dei prodotti diagnostici;
-laboratori di biotecnologie applicate
-industrie dietetico-alimentari
-strutture del Sistema Sanitario Nazionale;
-laboratori di diagnostica convenzionati con il SSN
-centri di studio e rilevazione tossicologica e ambientale;
-enti preposti all'elaborazione di normative tecniche o alla certificazione di qualità;
-industrie interessate allo sviluppo delle applicazioni biologiche e biochimiche in campo sanitario.
Consente inoltre l'insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado (classe A059. classe A060).